Processo produttivo ed approcci metodologici utilizzati

I processi da attuare per realizzare questo tipo di manufatti sono molteplici, in relazione all'ambito industriale cui il componente stesso è destinato.

Partendo dalla tipologia del pezzo da produrre s’individua la tecnologia più idonea per ottenere risultati ottimali in termini di proprietà meccaniche e di parametri economici.

 

Laminazione in bagnato sotto-vuoto

Il punto di partenza è dato da un processo di fabbricazione chiamato laminazione in bagnato. Esso consiste nell’impregnare manualmente i tessuti (di carbonio, o similare) con resine specifiche e attendere che queste si solidifichino all’interno di un sacco messo sotto vuoto grazie ad un’apposita pompa.

 

Laminazione con pre-impregnati

Per raggiungere migliori risultati in termini di peso e di proprietà meccaniche intrinseche del componente si utilizza una tecnologia di fabbricazione chiamata laminazione in pre-preg: i tessuti vengono acquistati dal produttore della materia prima già impregnati di una particolare resina che si solidifica nel momento in cui il componente viene cotto ad una temperatura prestabilita. Per questo tipo di lavorazione è necessario disporre di una struttura termoregolabile, all'interno della quale eseguire la cottura dei pezzi.

 

Laminazione in autoclave

Il tipo di processo che consente una produzione di serie spinta è quello della realizzazione dei componenti mediante laminazione in autoclave (si veda immagine riportata in basso).

In questo caso il processo è simile a quello descritto in precedenza ma le parti vengono cotte e sottoposte a pressione e temperatura elevate all’interno dell’autoclave (circa 6 bar di pressione ed una temperatura di 120°-150° C).